Il mondo dell’informazione è pronto ad una autentica rivoluzione. E’ ormai di dominio generale il fenomeno del giornalismo immersivo. Fatti e misfatti della società saranno quindi rappresentati con modalità differenti. Sarà infatti possibile dare uno sguardo a 360° sul mondo circostante. Certo, ciò non coincide al 100% con una totale trasparenza nella fruizione delle notizie.

Negli Stati Uniti d’America il vento del cambiamento già sta destando scalpore. Testate famosissime come il Wall Street Journal ed il New York Times stanno portando avanti il discorso da mesi. In quel di Manhattan un gruppo cospicuo di individui ha assistito, indossando i prototipi dei Google Cardboard, al documentario storico intitolato ‘The Displaced’. Il dibattito politico non è stato risparmiato. La nota emittente Cnn ha proposto con tale assetto l’accesa discussione tra i candidati del partito democratico avvenuta nell’ottobre del 2015. In Europa i progetti collegati stanno nascendo con incoraggiante regolarità.

L’immersive journalism trova la sua concreta realizzazione grazie ai visori per la realtà virtuale. Il colosso Google ha ideato e divulgato i Google Cardboard. Un esempio embrionale con una struttura in cartone riciclato e lenti in plastica, adattabile a telefoni con schermo ampio non più di 6 pollici.
Il repentino sviluppo in ambito tecnologico ha perfezionato il tutto. Basti pensare agli occhiali per smartphone VR BOX con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Sarà rilevante il rispetto della linea di demarcazione tra l’informazione oggettiva da una parte e quella emozionale dall’altra. I mass media pertanto dovranno gestire con minuziosità la questione senza cadere nel rischio di strumentalizzare, in nome delle suggestioni, la semplice narrazione di episodi reali.

La prospettiva stuzzica non poco. L’idea che ogni singolo evento possa essere descritto tramite la tecnica della realtà virtuale, offre prospettive incalcolabili. L’ambito sportivo, ad esempio, potrebbe beneficiarne. Osservare la finale dei Mondiali di calcio oppure il big match del torneo NBA di Basket dalle lenti di un visore VR BOX, sarebbe qualcosa di sensazionale.

Novità e ulteriori sviluppi non si faranno attendere. La pietra è stata lanciata. L’era del giornalismo immersivo è ufficialmente iniziata.